Il principio di minimo stimolo(1)

Tornando agli argomenti del blog avevamo chiarito che nelle interazioni fra la radiazione elettromagnetica e le molecole d’acqua presenti nella materia vivente, il “principio del minimo stimolo”impone che l’eccesso di energia risulti non solo inutile, ma persino penalizzante. A partire dai tempi di Marconi e Bell a oggi l’atmosfera terrestre è stata sempre di più inondata di onde elettromagnetiche di varie frequenze. E’ opinione comune che i segnali elettromagnetici dei nostri strumenti non possano essere dannosi perché hanno un basso contenuto energetico; il principio di minimo stimolo sembrerebbe indicare l’esatto contrario: potrebbero essere particolarmente dannosi proprio perché sono poco energetici !!!  Certamente se i segnali elettromagnetici fossero troppo intensi(2) generebbero aumenti di temperatura intollerabili per l’organismo vivente. I primi cellulari immessi sul mercato, oltre a scaldare l’orecchio in modo fastidiosissimo, erano anche nocivi per la salute umana. I cellulari odierni non scaldano e non danno fastidio all’orecchio perché ricevono segnali a bassa intensità: siamo sicuri che non siano nocivi(3)?     

Dopo aver chiarito che i meccanismi di interazione chimica dipendono dalle concordanze di fase, c’è un altro argomento che consolida l’ipotesi delle “basse energie” (piccole dosi). Recentemente è stato scoperto che tutte le acque cosiddette “terapeutiche”(4) (cioè che sembrano avere effetti benefici per la salute) sono caratterizzate da un elevato numero di nano-aggregati(5). Esperimenti recenti hanno mostrato che in prossimità di pareti contenenti cariche elettriche oscillanti, si può generare una concordanza di fase fra gli elettroni “quasi liberi” dei domini di coerenza dell’acqua e le cariche superficiali oscillanti che danno luogo ad una coerenza comune estesa che si attiva alla stessa frequenza delle cariche superficiali oscillanti presenti nella parete(6). Dato che gli elettroni dell’acqua “quasi liberi” presenti nei domini di coerenza hanno la proprietà di riuscire ad oscillare a numerose diverse frequenze, ogni volta che assumono la stessa frequenza delle cariche superficiali oscillanti il segnale diventa coerente. Le pareti superficiali possono essere costituite anche dalle superfici esterne di granuli elettricamente carichi dispersi nell’acqua. In questo modo l’effetto delle cariche superficiali oscillanti, anziché averlo nelle zone di confine come nel caso di recipienti contenenti l’acqua, è omogeneamente distribuito in tutto il volume occupato dall’acqua. Questo effetto è secondario e si aggiunge alla coerenza preesistente nell’acqua stabilizzandola, rendendola totalmente coerente e tutta oscillante(7) alla stessa frequenza delle cariche oscillanti nella superficie dei granuli.  

Alla luce di quanto descritto, molti fenomeni che prima risultavano incomprensibili ora diventano più chiari. Ad esempio diventa comprensibile l’attività dei rabdomanti. Intanto è bene precisare che i rabdomanti non riescono a rilevare l’acqua stagnante o con flusso laminare ma esclusivamente l’acqua con flusso turbolento o vorticoso. Se si chiedesse ad un rabdomante di rilevare il flusso dell’acqua circolante nei pannelli radianti a pavimento, non rileverebbe nulla perché il flusso è laminare. Questo è un fatto abbastanza sconosciuto ma che i rabdomanti sanno molto bene. La ragione sta nel fatto che le cariche statiche (presenti nell’acqua stagnante) e quelle che si muovono a velocità costante (correnti continue presenti nel flusso laminare) non generano alcun campo elettromagnetico. I rabdomanti sono particolarmente sensibili ai campi elettromagnetici e rilevano quelli generati dai vortici che “contagiano” l’acqua ad oscillare in fase con detti campi elettromagnetici. I primi vortici comunicano all’acqua la frequenza di oscillazione che si trasmette a tutto il resto dell’acqua (anche a quella che non è soggetta ai vortici). Sono in corso numerose ricerche e si concentrano sui principi che rendono attiva la materia vivente e sulle relazioni intercorrenti fra materia e psiche. In futuro sarà probabilmente possibile trovare azioni terapeutiche di carattere esclusivamente psichico. Supponiamo ad esempio che le oscillazioni coerenti dell’acqua corrispondano a ciò che chiamiamo “emozioni”. A quel punto, se si riuscisse a governare queste oscillazioni in maniera da produrre particolari emozioni che diano luogo a ben precise attrazioni molecolari, si potrebbe pensare di guarire le malattie non più con i farmaci (nemmeno quelli omeopatici), ma con i “miracoli”, cioè con fenomeni emotivi che diano luogo a ben precise oscillazioni benefiche per l’organismo vivente(8).    

Gianfranco Pellegrini

Torino, 2 dicembre 2018

NOTE

(1) Sul “principio di minimo stimolo”, per maggiori approfondimenti, si rimanda agli studi di Eva Reich e a quelli di Margherita Tosi; si veda anche il mio articolo precedente del 28 luglio 2018 “Tutto oscilla”.

(2) Le onde non trasportano materia ma trasportano energia. L’energia trasportata dalle onde è proporzionale al quadrato dell’intensità dell’onda.

(3) Il dubbio è che possano interagire in modo imprevedibile disturbando le concordanze di fase, distruggendo i domini di coerenza e variando alcune delle frequenze di sintonìa che garantiscono le corrette reazioni biochimiche. Ciò potrebbe modificare le sequenze di reazioni biochimiche portando a reazioni (o a sequenze di reazioni) diverse da quelle previste (ad esempio evoluzioni cancerogene, mutazioni genetiche, evoluzione biologica, …).

(4) Lo scienziato francese L. C. Vincent, fra i massimi esperti di bioelettronica e di Medicina Ortomolecolare, nel 1956 è stato incaricato dal governo francese di giustificare la differente incidenza di  tumori nelle diverse regioni della Francia; le sue ricerche hanno dimostrato che vi è una relazione tra incidenza dei tumori e qualità dell’approvvigionamento di acqua potabile; nella fattispecie, le città con minor incidenza di tumori facevano uso di acqua con caratteristiche fisiche/chimiche molto diverse da quelle relative alle città a maggior incidenza di malattia. Successivamente, nel 1972, Vincent effettuò una sperimentazione sulla saliva e sull’urina di oltre 60.000 malati di tumore francesi e tedeschi aprendo la strada allo studio del terreno biologico con un approccio di tipo energetico.  Da questi studi è emersa l’importanza di idratare il corpo non solo in abbondanza, ma soprattutto con acqua di ottima qualità “fisiologica”. L’acqua è sempre stata considerata fondamentale per la salubrità del corpo. Varie acque sono considerate terapeutiche come ad es. le acque termali, le acque considerate sacre (di Lourdes, del Gange), le acque curative come quelle bevute da popolazioni particolarmente longeve come gli Hunza (vedi studi in merito da parte del Nobel, H. Coanda). Tuttavia, nonostante le credenze popolari e le testimonianze storiche, gli studi scientifici non sono finora riusciti a dimostrare la veridicità di tali convinzioni. In ogni caso torneremo più avanti su questo argomento e parleremo dei numerosi recentissimi studi in corso su questi argomenti.

(5) I nano-aggregati possono essere costituiti da molecole d’acqua “aggregate” fisicamente fra loro in domini di coerenza, oppure da altre molecole, o anche dall’insieme dei due. 

(6) La frequenza di attivazione della coerenza comune estesa non può che essere quella delle cariche superficiali oscillanti in quanto sono le uniche che non possono cambiare; al contrario, come abbiamo visto in precedenza, la frequenza degli elettroni “quasi liberi” dei domini di coerenza cambia. Questo argomento verrà approfondito meglio quando affronteremo i temi dell’“acqua interfacciale”, della “exclusion zone” e dei vortici.

(7) Per maggior precisione è meglio dire che sono gli elettroni “quasi liberi” dell’acqua ad oscillare alla stessa frequenza delle cariche superficiali oscillanti.

(8) Per chi è razionale, l’irrazionale altro non è che ciò che non ha ancora avuto una spiegazione razionale, e dunque il vero ricercatore, se è razionale e se vuole essere un vero ricercatore, deve indagare per forza di cose esclusivamente nell’ambito dell’irrazionale (che per lui è solo temporaneamente irrazionale in attesa che lui ed altri razionali come lui non lo facciano diventare razionale; per le persone irrazionali, al contrario, l’irrazionale corrisponde all’impossibile). Tutte le persone razionali, davanti a fenomeni da loro considerati irrazionali, piuttosto che andare a cercare maliziosamente la truffa partendo dal preconcetto che sotto sotto ci sia la truffa, perché non studiano questi fenomeni pensando che ancora non vengono capiti ma che, una volta capiti, non saranno più da considerare irrazionali ?   

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