Benvenuto (versione in italiano)

Buongiorno a tutti,

ho deciso di creare questo blog per condividere con voi i risultati degli approfondimenti fatti in più di 20 anni sull’acqua in tutte le sue manifestazioni. Per cominciare, vorrei condividere tre parole chiave che sono a mio avviso fondamentali per ciò che seguirà:

– consapevolezza

– chiaroveggenza

– olismo

La parola consapevolezza, almeno in Italia, è molto abusata: così tanto che ha perso molto del suo vero significato. La consapevolezza è un evento molto importante che deve generare in noi un senso di immenso stupore e tale da farci compiere progressi significativi in fatto di conoscenza. Quando nei testi cristiani si usa la parola “effatà” (le orecchie si aprono) si vuol significare un’improvvisa illuminazione: così importante da cambiare noi stessi. La consapevolezza per me deve avere esclusivamente questo significato.

Anche la parola chiaroveggenza, almeno in italiano, ha perso il suo significato originale ed è ormai quasi esclusivamente utilizzata per indicare l’attività di maghi, stregoni e indovini. Per me significa invece semplicemente “vedere chiaramente”, cioè liberare la propria mente dalla nebbia e chiarirsi le idee. In un processo di approfondimento, ogni volta che arriviamo a un livello apparente di conoscenza, ci rendiamo conto che è necessario far ”tabula rasa” e ricominciare con un livello di approfondimento superiore finalizzato al raggiungimento di un livello di conoscenza più profondo, e così recursivamente senza mai interrompere il processo (il miglior esempio che mi viene  in mente è la bambolina russa). Quando si arriva ad un livello di profondità di comprensione tale da riuscire a descrivere con semplicità anche ai profani concetti che a prima vista sembrano molto complicati, significa che stiamo cominciando a diventare chiaroveggenti.

Infine, la parola olismo ha recentemente iniziato ad avere un significato assai importante per me. L’approccio scientifico, da Galileo in poi, è sempre stato riduzionista; lo stesso metodo “galileiano” associa le “sensate esperienze” alle “dimostrazioni necessarie”. L’approccio olistico si contrappone a quello riduzionistico perché si basa sull’idea che le proprietà di un sistema non possono essere spiegate esclusivamente tramite lo studio delle sue componenti prese ciascuna singolarmente come presuppone il riduzionismo. Dal punto di vista “olistico”, il comportamento del sistema, cioè dei componenti presi nel loro insieme, è differente dal loro comportamento se presi singolarmente.

Veniamo ora al tema che intendo sviluppare in questo blog. La “casualità” (la gente “distratta” così la chiama) ha voluto che nascessi in un luogo pieno di sorgenti d’acqua: son convinto che l’amore viscerale che provo per questa sostanza sia dovuto a ciò. Nei miei studi universitari, la “casualità” ha voluto che approfondissi la matematica superiore e la meccanica quantistica. Successivamente, sempre la “casualità” ha fatto sì che mi occupassi a livello professionale di ricerca scientifica nel campo della termodinamica, che è il mio attuale lavoro; ma a livello hobbistico ho sempre approfondito i temi legati all’acqua da tutti i punti di vista, e questo perché ne sono innamorato e affascinato. Inconsapevolmente ho sempre distinto “acqua viva” dal resto dell’acqua attribuendo poteri speciali ad essa. Negli ultimi anni, grazie allo studio dell’acqua con l’elettrodinamica quantistica sono entrato nel mondo delle basse energie e ho iniziato a prendere coscienza (consapevolezza) di molti fenomeni che hanno conseguenze, oltre che in fisica teorica, anche in biologia molecolare, sul ciclo della vita, sull’evoluzione, sulla sociologia, ecc. Approfondendo sempre più ho cominciato a  vedere i fenomeni in un modo sempre più chiaro (chiaroveggenza), in particolare lo stretto legame tra mondo inanimato e animato e tra fisica e altre discipline. Ecco che la mia visione delle cose e del mondo è diventata precisamente olistica. Questo è il motivo per cui sento il bisogno di condividere molti concetti che ho acquisito, sia con esperti di fisica come me, ma soprattutto con esperti in biologia, biochimica, sociologia, psicologia, neuroscienza …. Spero che questo blog mi consenta di raggiungere questo obiettivo.

Torino, 21 luglio 2018

Gianfranco Pellegrini

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